Accreditati dalla Regione a depositare gli APE sul catasto energetico regionale Ve.Net

Il Servizio Attività Edilizia del Comune di Treviso ha attivato uno Sportello Informativo Efficientamento Energetico per il cittadino per fornire informazioni sulle pratiche edilizie associate all’Ecobonus, cioè sugli eventuali adempimenti amministrativi da presentare in Comune per le opere da realizzare. Inoltre è disponibile la nostra “Guida agli interventi di efficientamento  energetico”.

Con decreto ministeriale del 19 febbraio 2007 (successivamente modificato dal decreto 7 aprile 2008) sono stati individuati gli interventi ammessi all’agevolazione fiscale.

Essi riguardano:

  • la riqualificazione energetica degli edifici esistenti (o riduzione del fabbisogno energetico per il riscaldamento)

  • gli interventi sull’involucro degli edifici per il miglioramento termico (per es. coibentazione, di pareti finestre e infissi, pavimentazioni)

  • l’installazione di pannelli solari

  • la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale

Provvedimenti successivi hanno esteso l’agevolazione ad altri interventi quali:

  • acquisto e posa in opera delle schermature solari

  • acquisto e posa in opera di impianti di climatizzazione invernale dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili

  • acquisto, installazione e messa in opera di dispositivi multimediali per il controllo a distanza degli impianti di riscaldamento o produzione di acqua calda o climatizzazione (domotica)

Le detrazioni sull’Irpef o Ires per il risparmio energetico sono riconosciute nelle seguenti misure:

  • 55% delle spese sostenute fino al 5 giugno 2013

  • 65% delle spese sostenute dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2018 per interventi sulle singole unità immobiliari

  • 65% delle spese sostenute dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2021 per interventi sulle parti comuni degli edifici condominiali e per quelli che interessano tutte le unità immobiliari di cui si compone il singolo condominio

  • 70% delle spese sostenute dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2021 per interventi sulle parti comuni degli edifici condominiali che interessano l’involucro dell’edificio con un’incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda dello stesso edificio

  • 75% delle spese sostenute dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2021 per interventi sulle parti comuni degli edifici condominiali diretti a migliorare la prestazione energetica invernale ed estiva e che conseguono almeno la qualità media indicata nel decreto del Ministro dello sviluppo economico del 26 giugno 2015 (Linee guida nazionali per la certificazione energetica)

Qualora gli stessi interventi siano realizzati in edifici condominiali ricadenti nelle zone sismiche 1, 2 o 3 e siano finalizzati anche alla riduzione del rischio sismico determinando il passaggio a una classe di rischio inferiore, è prevista una detrazione del 80%. Con la riduzione di 2 o più classi la detrazione prevista passa al 85%. Il limite di spesa consentito passa a € 136.000 per u.i. che compongono l’edificio.

Sono detraibili sia i costi per i lavori edili realizzati, sia quelli per le prestazioni professionali e la certificazione energetica richiesta.

L’unico requisito fondamentale è che tali spese rientrino tra quelle effettuate con l’obiettivo di migliorare le prestazioni energetiche dell’immobile.

L’importo massimo di spesa ammessa all’Ecobonus 2018 e utile a determinare l’ammontare della detrazione è così determinato:

  • 100.000 euro per gli interventi di riqualificazione energetica;

  • 60.000 euro per gli interventi sull’involucro dell’edificio;

  • 30.000 euro per la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale, ovvero installazione di impianti dotati di caldaie a condensazione, pompe di calore ad alta efficienza e impianti geotermici a bassa entalpia;

  • 60.000 euro per l’installazione di pannelli solari utili alla produzione di acqua calda per usi domestici o industriali e per la copertura del fabbisogno di acqua calda in piscine, strutture sportive, case di ricovero e cura, istituti scolastici e università;

  • detrazioni del 70% e 75% per condomini: l’importo di spesa sul quale calcolare la detrazione è di 40.000 euro moltiplicato per il numero di unità immobiliari che compongono l’edificio.

Per gli interventi di riqualificazione energetica dell’edificio le spese detraibili sono, oltre alle spese professionali, quelle relative alla fornitura e alla posa in opera di materiali di coibentazione e di impianti di climatizzazione, nonché la realizzazione delle opere murarie ad essi collegate.

 

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