top of page
certificazione energetica APE

Richiedi la Certificazione Energetica APE a Conselve

Certificato energetico APE in Veneto

Certificato Energetico APE casa ape.jpg

Il portale per il Certificato APE n.1 in Italia

confronta i 5 migliori preventivi del momento

In omaggio il "Fascicolo del fabbricato"

Fascicolo del Fabbricato light.png

se ordini l'APE entro il 30 Aprile

Versione light, include:

  • titolo edilizio edificio (certifica la conformità per vendita ed affitto)

  • verifica documentale manutenzione caldaia (DPR 74/2013)

  • Interventi migliorativi per raggiungere la classe E (EPBD 2024) 

Hai bisogno della Certificazione Energetica APE in Veneto?

I nostri Certificatori Energetici Accreditati presenti in tutte le province del Veneto

Certificato energetico APE Veneto

casa ape.jpg

Il portale per il Certificato APE n.1 in Italia

confronta i 5 migliori preventivi del momento

Richiedi la pratica per il tuo immobile

Pratiche Catastali, Edilizie, Perizie Immobiliari, Pratica Enea, per riqualificazione e ristrutturazione

Scia.png

Il portale per le pratiche n.1 in Italia

confronta i 5 migliori preventivi del momento

Certificazione Energetica APE : Cos'è

La certificazione energetica degli edifici fornisce una valutazione chiara e trasparente della loro efficienza energetica attraverso un sistema standardizzato di classificazione. Serve a:

  • Informare sulla qualità energetica degli immobili;

  • Promuovere l'efficienza energetica mediante metodologie di calcolo standardizzate.

APE: Normativa e Linee Guida

L'Attestato di Prestazione Energetica (APE) è un documento redatto da un tecnico abilitato, a seguito di un sopralluogo, che descrive le caratteristiche energetiche dell'immobile, come isolamento termico e consumi.

È obbligatorio in caso di vendita, affitto di edifici interi e ristrutturazioni importanti. Deve essere allegato al contratto e registrato nei catasti energetici regionali.

Dal 1° ottobre 2015 sono in vigore le nuove linee guida nazionali che stabiliscono:

  • Il nuovo formato dell'APE;

  • Modelli standard per annunci immobiliari;

  • Un sistema informativo unico nazionale (SIAPE).

Contenuti dell'APE

L'APE, valido su tutto il territorio nazionale, include:

  • Prestazione energetica globale (energia primaria totale e non rinnovabile);

  • Classe energetica (da A4 a G);

  • Indici di prestazione termica;

  • Emissioni di CO2;

  • Energia consumata per vettore energetico;

  • Raccomandazioni per migliorare l'efficienza;

  • Efficienza degli impianti e quantità di energia esportata.

Differenza tra APE e AQE

  • APE: indica la classe energetica e i consumi, utile per migliorare l'efficienza;

  • AQE: certifica la conformità degli interventi eseguiti ai requisiti energetici.

Quando e da chi deve essere redatto l'APE

Valido 10 anni, è redatto da professionisti accreditati (DPR 75/2013). Alcune Regioni hanno un registro consultabile online degli esperti abilitati.

È obbligatorio per:

  • Nuove costruzioni e ricostruzioni;

  • Vendite e nuovi affitti;

  • Ristrutturazioni rilevanti;

  • Accesso a Superbonus ed Ecobonus;

  • Annunci immobiliari e incentivi GSE.

APE in Diverse Situazioni

  • Vendita: obbligo di consegna al nuovo proprietario;

  • Affitto: obbligo di dichiarazione dell’inquilino sull’avvenuta ricezione;

  • Annunci: obbligo di indicare la classe energetica;

  • Ristrutturazioni: richiesto per legge;

  • Donazioni: raccomandato;

  • Edifici pubblici >250 m²: obbligo di esposizione se >500 m².

Casi Specifici

  • Se l'immobile ha due unità distinte, servono due APE.

  • L'APE convenzionale, richiesto per il Superbonus 110%, riguarda l'intero edificio.​​

​​

Controlli e Trasmissione

Controlli a cura di ENEA, Regioni, Guardia di Finanza, Agenzia delle Entrate. Il tecnico trasmette l'APE entro 15 giorni alla Regione/Provincia, che lo registra e invia i dati al SIAPE.

Aggiornamento dell'APE

Va aggiornato in caso di interventi che modificano la classe energetica:

  • Nuovi infissi, caldaie, pompe di calore, impianti fotovoltaici;

  • Cappotti termici, isolamento tetti e vespai, VMC, cronotermostati.​

​​​​Costo e responsabilità

Il costo varia secondo il tipo di immobile e complessità dell’intervento. È a carico del proprietario, ma può essere richiesto anche da terzi con sua autorizzazione.

Sanzioni

La mancata redazione o consegna dell'APE comporta sanzioni da 1.000 a 4.000 euro, ridotte per locazioni brevi.

Nuove Direttive Europee

Con la Direttiva EPBD, l'APE resterà lo strumento base per misurare i consumi energetici. Sarà introdotto un nuovo modello entro 2 anni dall’entrata in vigore della direttiva "case green".

APE Convenzionale

Obbligatorio per edifici con più unità (es. condomini) che richiedono il Superbonus 110%. Riassume i dati degli APE delle singole unità. Non ha valore legale, ma serve per dimostrare il miglioramento energetico globale.

Differenza tra Ape convenzionale ed Ape standard.jpg

TAG: #CertificazioneEnergetica #APE #AQE #EfficienzaEnergetica #ClasseEnergetica #PrestazioneEnergetica #Energia #EnergiaSostenibile #RisparmioEnergetico #Superbonus110 #Ecobonus #CaseGreen #IsolamentoTermico #ConsumoEnergetico #ImpiantiTermici #RistrutturazioneEnergetica #NuoveCostruzioni #CappottoTermico #Infissi #PompaDiCalore #ImpiantoFotovoltaico #VentilazioneMeccanica #VMC #Cronotermostato #Coibentazione #SostenibilitàAmbientale #ImpattoAmbientale #EmissioniCO2 #TransizioneEnergetica #Decarbonizzazione #Rinnovabili #TecnicoCertificatore #ProfessionistaAbilitato #CatastoEnergetico #SIAPE #ENEA #NormativaEnergetica #DirettivaEPBD #AttestatoEnergetico #APEConvenzionale #APEStandard #RegolamentoAPE #ClasseEnergeticaA4 #ClasseEnergeticaG #AggiornamentoAPE #ObbligoAPE #ContrattiAffitto #CompravenditaImmobiliare #ImmobiliGreen #EdiliziaSostenibile #PrestazioneEdifici #InterventiMigliorativi #DiagnosiEnergetica #EdificiIntelligenti

Certificazione Energetica APE
facile..come un click!

Attestato di Prestazione Energetica APE per Compravendita, contratto di Locazione, Fine Lavori (ristrutturazione e riqualificazione) e Nuove Costruzioni, Surroga del Mutuo, Mutuo Green, rinnovo ape scaduto. Valuta se rientri almeno in classe D e mettiti subito in regola con il Decreto Case Green. Dall'ordine alla consegna dell'Attestato trasmesso in Regione. . . facilecome un click!

Adesso a partire da 139 €+Iva

confronta i 5 migliori preventivi del momento

logo casaenergiagreen ESCO.jpg

Il portale italiano dedicato alla Certificazione Energetica APE. certificazione-energetica-facile.com vanta un’esperienza decennale nel settore dell’Attestato di Prestazione Energetica in Italia. L’azienda si avvale di esperti in materia e di una rete di professionisti Energetici certificati e accreditati dalla Regione Veneto e qualificati da Casa Energia Green, Esco certificata, che redigono gli Attestati di Prestazione Energetica APE e collaborano con il team per offrire un servizio professionale e affidabile.

www.certificazione-energetica-facile.com

Certificazione energetica APE nel comune di Conselve

Valutazione clienti ⭐⭐⭐⭐⭐ 4.8

Certificato APE obbligatorio per legge in Veneto

La certificazione energetica in Veneto, secondo quanto previsto dalla legge 90/2013, deve essere allegata obbligatoriamente a qualsiasi contratto di affitto o di compravendita. La certificazione energetica APE in Veneto sostituisce il precedente ACE ed è stata introdotta con l’entrata in vigore del d.lgs. 90 del 2013, che modifica e integra il precedente d.lgs. 192 del 2005.

Novità sul Nuovo APE

Dal 1° ottobre 2015 il Certificato energetico APE dovrà essere conforme alle nuove linee guida nazionali del D.M. dello Sviluppo Economico (D.lgs 192/2005), come previsto dal Decreto attuativo.

Come previsto dalle nuove linee guida nazionali il nuovo Certificato energetico APE si basa su un nuovo modello unico valido per tutto il territorio nazionale con 10 classi energetiche: dalla A4 (la classe più alta) alla G (la classe più bassa).

Uno degli obiettivi della nuova legge in tema di Attestato di prestazione energetica APE nella Regione Veneto è quello di definire più dettagliatamente il consumo energetico di un edificio.

Certificato APE in Veneto e Validità di 10 anni

La validità massima di 10 anni della Certificazione energetica in Veneto è legata alla presenza del libretto di caldaia/di centrale dell’impianto termico, al codice catasto energetico e al codice chiave ma anche dal controllo di rapporto fumi annuale, a patto che venga allegata una copia di essa alla Certificazione energetica da consegnare al proprietario/acquirente/locatario.

Multe e Sanzioni per i Locatori senza Certificato APE in Veneto

Secondo quanto previsto dall’ articolo 15 del D.Lgs 192/05, modificato con l’entrata in vigore della Legge 90/2013, tutti coloro che non rispetteranno la normativa sulla prestazione energetica e non allegheranno la Certificazione energetica in Veneto al proprio contratto di vendita o di locazione andranno incontro a sanzioni.

Il locatore: con l’omessa allegazione dell’APE al contatto di locazione potrebbe ricevere una sanzione tra i 2500 ed i 18.000€.

Modello APE utilizzato per la regione Veneto

La regione Veneto, a partire dal 1º ottobre 2015, si è dotata di un nuovo modello per l’Attestato di Prestazione Energetica (DDUO n. 6480 del 30 luglio 2015)

Quali sono i dati riportati nel nuovo APE in Veneto?

Dati dell’immobile: destinazione d’uso, oggetto dell’attestato, dati identificativi e servizi energetici presenti. Prestazione energetica del fabbricato: la sezione riporta l’indice di prestazione energetica non rinnovabile (EPgl,nren) in relazione al fabbricato e dei servizi energetici presenti, ma anche la prestazione energetica del fabbricato, al netto del rendimento degli impianti presenti. Questo indice identifica la classe energetica dell’unità immobiliare, che va da A4 (edificio più efficiente) a G (edificio meno efficiente). Prestazione energetica degli impianti e consumi stimati: la sezione riporta l’indice di prestazione energetica rinnovabile e non rinnovabile, nonché una stima dell’energia consumata annualmente dall’immobile secondo un uso standard. Interventi migliorativi raccomandati: questa sezione contiente gli interventi raccomandati ai fini di un miglioramento delle prestazioni energetiche dell’unità immobiliare e il conseguente risultato conseguibile in termini di classe energetica. Altri dati di dettaglio del fabbricato e degli impianti inseriti dal certificatore nelle schermate del software di calcolo.

Come verificare un Attestato di Prestazione Energetica in Veneto

È possibile controllare la presenza di un Attestato di Prestazione Energetica (APE) nell’archivio regionale solo se il documento è stato trasmesso tramite l’applicativo Ve.Net.energia-edifici, obbligatorio dal 2 maggio 2012.

La piattaforma mette a disposizione due modalità di ricerca.

1️⃣ Ricerca tramite codice e chiave

Questa funzione consente di individuare direttamente l’attestato ed eventualmente scaricarlo in formato PDF.

Sono necessari i seguenti dati, riportati nell’APE:

  • Numero e anno:

    • nel modello in uso fino al 30 settembre 2015 si trovano in alto a pagina 1 nel campo “Codice Attestato”;

    • nel modello in vigore dal 1° ottobre 2015 sono indicati in alto in ogni pagina come “Codice identificativo”.

  • Chiave: codice alfanumerico riportato in basso su tutte le pagine dell’attestato.

Inserendo questi elementi, il sistema consente di visualizzare e scaricare il documento.

2️⃣ Verifica dell’esistenza dell’attestato

Questa funzione permette di accertare se per una determinata unità immobiliare risulta registrato un APE.

Per effettuare la ricerca occorre inserire:

  • Comune catastale;

  • Foglio;

  • Mappale;

  • (facoltativi) Subalterno e/o Sezione.

Se l’attestato è presente, il sistema non rende disponibile il file, ma fornisce alcune informazioni utili:

  • numero e anno dell’APE;

  • subalterno/i e sezione;

  • nominativo del certificatore;

  • riferimenti dell’albo professionale;

  • indirizzo PEC del tecnico, al quale rivolgersi per richiedere il duplicato o il codice chiave necessario al download.

In assenza di risultati, viene visualizzato il messaggio: “NESSUN RISULTATO TROVATO!”

Struttura competente per l’attuazione della certificazione energetica Regione Veneto

Direzione Ricerca Innovazione e Competitività energetica – Unità Organizzativa Infrastrutture Energetiche e Autorizzazioni Palazzo della Regione – Cannaregio, 23 – 30121, Venezia E-mail: infoenergia@regione.veneto.it Tel. 041/2795888-5846

Riferimenti legislativi vigenti relativi all’incentivazione degli interventi di miglioramento della prestazione energetica degli edifici

L.R. 14/2009 “Intervento regionale a sostegno del settore edilizio e per favorire l’utilizzo dell’edilizia sostenibile e modifiche alla legge regionale 12/07/2007, n. 16 in materia di barriere architettoniche”; L.R. 32/2013 “Nuove disposizioni per il sostengo e la riqualificazione del settore edilizio e modifica di leggi regionali in materia urbanistica ed edilizia; L.R. 14/2019 “Politiche per la riqualificazione urbana e la rinaturalizzazione del territorio e modifiche alla L.R. 23/04/2004, n. 11 “Norme per il governo del territorio e in materia di paesaggio”.

Composizione dell’elenco dei certificatori energetici della Regione o della Provincia Autonoma

I dati indicati nelle prime 4 colonne si riferiscono ai certifi catori in possesso del titolo di: architetto, ingegnere, geo metra, perito industriale, iscritti ai rispettivi Ordini / Collegi professionali. Il dato del campo “Altro” considera anche il numero di dottori agronomi e dottori forestali, pari a 62 unità.

Modalità di consegna dell’APE

L’APE firmato digitalmente viene caricato dal Certificatore accreditato nel registro regionale informatizzato; è consul tabile on-line utilizzando il Codice identificativo ed il Codice Chiave assegnati dal sistema a ciascun APE registrato.

Sanzioni amministrative da somministrare al certificatore in caso di controlli

D.G.R. 30/07/2019, n. 1090 Definizione delle modalità per l’effettuazione dei controlli della qualità dell’attestazione della prestazione energetica degli edifici resa dai soggetti certificatori con l’Attestato di Prestazione Energetica APE, in attuazione della L.R. 13/04/2001, n. 11 e s.m.i. “Conferimento di funzioni e compiti amministrativi alle autonomie locali in attuazione del D. Lgs 31/03/1998, n. 112”.

Recepimento delle Direttive 2002/91/CE, 2010/31/UE e 2018/844/UE

Recepimento della 2010/31/UE L.R. 21/12/2018, n. 46 “Adeguamento dell’ordinamento regionale agli obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia all’UE. Attuazione della Direttiva 2010/31/UE in materia di energia, del D. Lgs. 18/04/2016, n. 50 di recepimento delle direttive 2014/23/UE, 2014/24/UE, 2014/25/UE in materia di appalti, e modifiche alla L.R. 25/11/2011, n. 26 (L.R. europea 2018)”.

Istituzione degli one-stop-shop (sportelli unici per i consumatori)

Nell’ambito della collaborazione con ENEA di cui alla DGR n. 735 del 21 giugno 2022, tra la fine del 2024 e l’inizio del 2025, la prima ha supportato la Regione del Veneto nella definizione di possibili formule organizzative e di attività in carico allo Sportello Unico focalizzato sul tema “PAESC”. Scopo dell’attività è la definizione di un quadro di riferi mento di servizi e modelli organizzativi all’interno del quale Regione potrà definire l’operatività dello Sportello Unico PAESC (OSS PAESC).

Politiche locali per i segmenti del parco immobiliare caratterizzati basse prestazioni energetiche

La Regione del Veneto con la L.R. 14/2009 si è dotata di un quadro normativo volto alla promozione di misure per il so stegno del settore edilizio attraverso interventi finalizzati al miglioramento della qualità abitativa al fine di preservare, mantenere, ricostituire e rivitalizzare il patrimonio edilizio esistente nonché di favorire l’utilizzo dell’edilizia sostenibile e delle fonti di energia rinnovabili e con la L.R.14/2019 ha definito le politiche regionali di rigenerazione e riqualifica zione del patrimonio immobiliare, promuovendo misure volte al miglioramento della qualità della vita delle persone all’interno delle città e al riordino urbano mediante la realiz zazione di interventi mirati alla coesione sociale, alla tutela delle disabilità, alla qualità architettonica, alla sostenibilità ed efficienza ambientale. Nell’ambito delle misure incentivanti sono varie le linee di intervento attuate e future, destinate a segmenti specifici del parco edilizio (edilizia abitativa, edilizia scolastica, edili zia sanitaria, impianti sportivi, edilizia pubblica non residen ziale, presidi territoriali dell’Arma dei Carabinieri, etc.), tra cui si segnalano la DGR n. 338 del 29 marzo 2023 dedicata al patrimonio edilizio pubblico e la DGR n. 1423 del 20 novem bre 2023 dedicata all’efficienza energetica di edifici pubblici (non residenziali).

Richiedi online il tuo certificato energetico APE: niente di più semplice
certificazione-energetica-facile.com è il sito n.1 in Italia per il rilascio della certificazione energetica. Ogni mese migliaia di proprietari di immobili si rivolgono a noi per il rilascio dell'Attestato APE e per altri adempimenti obbligatori legati ai loro immobili

I vantaggi della nostra certificazione energetica online
certificazione-energetica-facile.com è il sito n.1 in Italia per il rilascio della certificazione energetica. Ogni mese migliaia di proprietari di immobili si rivolgono a noi per il rilascio dell'Attestato APE e per altri adempimenti obbligatori legati ai loro immobili 

PROFESSIONALE    
L'attestato di prestazione energetica APE rilasciato dal tecnico accreditato dalla Regione

SICURO                           
L'ordine di acquisto dell'APE in modalità protetta. Paga in 3 rate senza interessi con PayPal

VELOCE                             
Con pochi passaggi ottieni gratuitamente il prezzo ed effettui l'ordine dell'APE in meno di 5 minuti

FACILE                         
Non preoccuparti, alla raccolta dei dati necessari per redigere l'APE ci pensa il nostro tecnico

Trustpilot certificazione-energetica-facile.jpg
Trustpilot 271.jpg

Certificatori energetici accreditati nelle Regioni dal 2014
Questi sono i nostri numeri

+250
recensioni vere e certificate su Trustpilot, giudizio complessivo eccellente!

+300
tecnici accreditati come certificatori energetici presenti in tutte le Regioni

+14000
APE depositati in Regione, per vendita, affitto, fine lavori, nuove costruzioni, rinnovo.

+100
mila utenti ogni mese visitano il nostro sito web

I nostri certificatori energetici esperti a tua disposizione

al telefono
Richiedi una consulenza gratuita con il nostro back office, per approfondire ogni aspetto e identificare la soluzione più adatta alle tue necessità.

Chiama il n. verde 800.200.260

Young friendly operator woman agent with headsets working in a call centre._edited.jpg

via What's App
I nostri tecnici a tua completa disposizione 24 h con la piattaforma di messagistica più utilizzata in Italia, per un chiarimento veloce e chiaro

Invia un messaggio adesso >

Wa certificazione energetica APE.jpg

Il mercato immobiliare in Veneto

Veneto: dove comprare casa è ancora possibile (e dove no)

Il mercato immobiliare veneto procede a doppia velocità. Alcune aree restano accessibili per giovani coppie e famiglie, mentre i centri storici e le località turistiche risultano sempre più costosi.

Le zone ancora abbordabili

  • Vicenza e cintura ovest: quartieri come San Lazzaro e Laghetto offrono servizi e collegamenti a prezzi ancora sostenibili, sostenuti dalla presenza di poli produttivi e universitari.

  • Verona sud e bassa Valpolicella: aree come Borgo Roma e Golosine garantiscono valori più contenuti rispetto al centro, con un buon equilibrio tra qualità e costo.

  • Periferia di Treviso e cintura est: frazioni come Sant’Angelo, San Zeno e Silea attraggono giovani famiglie grazie a prezzi più bassi e buona vivibilità.

  • Padova ovest: quartieri come Montà e Chiesanuova restano dinamici, con nuove costruzioni e quotazioni competitive.

  • Polesine e Bassa Veronese: Rovigo e dintorni rappresentano tra le soluzioni più economiche, ideali per chi cerca spazi ampi.

Le aree fuori portata

  • Venezia e laguna: pressione turistica e scarsità di offerta mantengono i prezzi su livelli elevati.

  • Verona centro: zone come Piazza Bra e Castelvecchio sono diventate mercati per investitori.

  • Treviso centro storico: alta qualità abitativa ma costi in crescita costante.

  • Padova centro e area universitaria: domanda sostenuta da studenti e professionisti.

  • Costa e Dolomiti (Jesolo, Cortina, Asiago): mercati orientati alla seconda casa e agli affitti brevi.

Il divario tra periferie accessibili e centri “blindati” si amplia, con il rischio di allontanare i giovani dai poli urbani più attrattivi.

Mutui in Veneto: tassi, importi e profilo dei richiedenti

Il 2025 conferma un anno positivo per il credito.

Andamento dei tassi

  • Il TAN medio del variabile è sceso al 2,66% a dicembre (dal 3,71% di gennaio). Le migliori offerte green partono dal 2,29%.

  • Il tasso fisso si attesta al 3,33%, in aumento di 50 punti base rispetto a inizio anno (2,83%).
    Nonostante il rialzo, il fisso resta la scelta prevalente.

Durata e importi

Nel 2025 in Veneto:

  • la durata media dei mutui è salita a 24 anni e 8 mesi;

  • l’importo medio richiesto è cresciuto a 142.100 euro (contro 137.200 nel 2024);

  • il valore medio degli immobili è leggermente diminuito a 217.000 euro;

  • l’età media dei richiedenti è scesa a 38 anni e 10 mesi.

Finalità del mutuo

  • 62,1% per l’acquisto della prima casa;

  • 6,6% per la seconda abitazione;

  • 28% surroghe.
    Il 95,7% dei mutuatari ha optato per il tasso fisso.

Differenze provinciali

  • Belluno: richiedenti più giovani (38 anni e 4 mesi).

  • Rovigo: età media più alta e mutui più brevi.

  • Verona: importi più elevati (152.703 euro) e immobili più costosi (233.762 euro), oltre alle durate più lunghe.

  • Rovigo: richieste più contenute (117.130 euro) e valori immobiliari inferiori.​

Uno scenario in evoluzione

Il Veneto mostra un mercato vivace ma sempre più selettivo. Le periferie e le aree meno turistiche restano le principali opportunità per i giovani, mentre i centri storici e le località ad alta attrattività vedono prezzi in continua crescita.

Sul fronte del credito, nonostante il lieve rialzo del fisso, le condizioni restano favorevoli e sostengono una domanda ancora solida, soprattutto per la prima casa.

bottom of page