certificazione-energetica-facile.com
Serve assistenza?
N. verde 800.200.260

La Certificazione Energetica APE per la vendita?
Facile, come un CLICK!
In omaggio il "Fascicolo del fabbricato"

se ordini l'APE entro il 30 Aprile
Versione light, include:
-
titolo edilizio edificio (certifica la conformità per vendita ed affitto)
-
verifica documentale manutenzione caldaia (DPR 74/2013)
-
Interventi migliorativi per raggiungere la classe E (EPBD 2024)
Il Certificato ape per l'affitto breve
L'Attestato di prestazione energetica ape online
Gli ape potrebbero diventare titoli negoziabili per gli edifici
Il Certificato energetico ape per l'affitto: costi e procedure
Richiedi l'Ape per ottenere il mutuo green e risparmiare sulla rata del mutuo
Chi paga la certificazione energetica ape?
Rinnovo contratto di affitto: se il certificato ape è scaduto va rifatto
Qual'è La validità della tua certificazione energetica ape
L' Ape scaduto va rifatto se il contratto di locazione si rinnova
La direttiva case green e il nuovo modello ape 2026
Certificato energetico ape: obbligatorie le raccomandazioni per migliorare la classe energetica
Cos'è l'attestato di prestazione energetica ape
Il sopralluogo per raccogliere i dati dell immobile e redigere l'ape
La trasmissione telematica dell'attestato ape obbligatoria
L'agenzia immobiliare ed il certificato energetico ape
Quanto costa farsi fare la certificazione energetica ape
Chi rilascia la certificazione energetica ape
Richiedi online il tuo certificato energetico APE: niente di più semplice
certificazione-energetica-facile.com è il sito n.1 in Italia per il rilascio della certificazione energetica. Ogni mese migliaia di proprietari di immobili si rivolgono a noi per il rilascio dell'Attestato APE e per altri adempimenti obbligatori legati ai loro immobili
I vantaggi della nostra certificazione energetica online
certificazione-energetica-facile.com è il sito n.1 in Italia per il rilascio della certificazione energetica. Ogni mese migliaia di proprietari di immobili si rivolgono a noi per il rilascio dell'Attestato APE e per altri adempimenti obbligatori legati ai loro immobili
PROFESSIONALE
L'attestato di prestazione energetica APE rilasciato dal tecnico accreditato dalla Regione
SICURO
L'ordine di acquisto dell'APE in modalità protetta. Paga in 3 rate senza interessi con PayPal
VELOCE
Con pochi passaggi ottieni gratuitamente il prezzo ed effettui l'ordine dell'APE in meno di 5 minuti
FACILE
Non preoccuparti, alla raccolta dei dati necessari per redigere l'APE ci pensa il nostro tecnico

Certificatori energetici accreditati nelle Regioni dal 2014
Questi sono i nostri numeri
+250
recensioni vere e certificate su Trustpilot, giudizio complessivo eccellente!
+14000
APE depositati in Regione, per vendita, affitto, fine lavori, nuove costruzioni, rinnovo.
+200
tecnici accreditati come certificatori energetici presenti in tutte le Regioni
+100
mila utenti ogni mese visitano il nostro sito web
I nostri certificatori energetici esperti a tua disposizione
al telefono
Richiedi una consulenza gratuita con il nostro back office, per approfondire ogni aspetto e identificare la soluzione più adatta alle tue necessità.
Chiama il n. verde 800.200.260

via What's App
I nostri tecnici a tua completa disposizione 24 h con la piattaforma di messagistica più utilizzata in Italia, per un chiarimento veloce e chiaro
Invia un messaggio adesso >

Hai bisogno della Certificazione Energetica APE per la compravendita immobiliare?
Certificazione Energetica APE
facile..come un click!
Attestato di Prestazione Energetica APE per Compravendita, Locazione, Fine Lavori (ristrutturazione e riqualificazione), Nuove Costruzioni, Surroga del Mutuo, Mutuo Green, Rinnovo APE Scaduto. Valuta se rientri almeno in classe D ed evita i costi esorbitanti di una ristrutturazione per il Decreto Case Green. Dall'ordine alla consegna dell'Attestato trasmesso in Regione.

Vendita immobiliare e APE: tutto quello che il proprietario deve sapere
​
Mediante una scala da A4 a G, l'APE sintetizza il livello delle prestazioni energetiche di un immobile. L'Attestato di prestazione energetica è un documento che indica il livello di efficienza energetica degli edifici, tenendo conto di diversi parametri quali l'isolamento termico dell'appartamento, la posizione dell'immobile e la presenza di tutti quegli impianti che garantiscono il confort e la salubrità all'interno degli ambienti domestici.
La normativa italiana stabilisce l’obbligo certificazione energetica in determinati casi, come da Decreto Legislativo192/2005 della legge attuativa della Direttiva Europea 91/2002 e D.M N. 26/2015.
L’APE è obbligatoria:
- Nelle compravendite immobiliari e nei contratti di locazione e donazione;
- Nuove costruzioni e ristrutturazioni (oltre il 25 % della superficie immobiliare);
- Nella richiesta di sgravi e detrazioni (richiesta bonus edilizi)
​
La stipula del rogito notarile è subordinata alla presenza di un APE valido: il notaio è tenuto ad allegarlo all’atto o a riportarne con precisione gli estremi. In assenza del certificato, o in caso di irregolarità, l’atto può essere esposto a nullità e a sanzioni rilevanti.
​
L’Attestato di Prestazione Energetica ha una durata di dieci anni, ma perde validità ogni volta che sull’immobile vengono eseguiti interventi in grado di modificare la classe energetica, come la sostituzione degli infissi, l’installazione di una nuova caldaia o la realizzazione di un cappotto termico. In questi casi, prima della vendita è obbligatorio procedere con un nuovo APE.
​
La normativa prevede sanzioni amministrative molto severe per chi vende senza APE, con importi che possono variare da 3.000 a 18.000 euro.
​
Vantaggi per gli acquirenti
​
Conoscere la Classe Energetica dell’immobile consente di valutarne il prezzo in modo più accurato e realistico, allineandolo alle aspettative del mercato e alle caratteristiche effettive della casa.
Disporre di un attestato accurato e conforme allo stato reale dell’immobile è una tutela fondamentale anche dopo il trasferimento di proprietà: dichiarare una classe energetica non corretta può esporre il venditore a contestazioni e richieste di risarcimento da parte dell’acquirente.
​
Vantaggi per i venditori
​
Esibire l’APE durante le visite rappresenta un elemento di trasparenza e affidabilità. Una buona Classe Energetica, in particolare, diventa un vero punto di forza, capace di rafforzare la percezione di qualità e aumentare la fiducia degli acquirenti.
​
Pubblicazione degli annunci immobiliari
La normativa impone che ogni annuncio di vendita riporti gli estremi dell’APE. L’obbligo riguarda sia i privati sia le agenzie immobiliari e la sua omissione può comportare sanzioni.
​
Con certificazione-energetica-facile.com ottieni un APE correttamente redatto e già registrato presso il portale energetico della Regione, immediatamente utilizzabile per il rogito notarile e per la consegna all’acquirente, senza complicazioni o adempimenti burocratici aggiuntivi.
​
Attenzione infine alle offerte a prezzi eccessivamente bassi: spesso sono indice di assenza del sopralluogo obbligatorio o di attestati incompleti e non conformi, che il notaio potrebbe rifiutare, causando ritardi o problemi nella compravendita.
​​
​Compravendite immobiliari: online i dati delle Entrate sul terzo trimestre 2025
Nel terzo trimestre 2025 il mercato immobiliare italiano mostra un andamento complessivamente positivo.
Mercato residenziale
Le compravendite di abitazioni crescono dell’8,5%, con aumenti diffusi su tutto il territorio.
Le grandi città trainano il mercato, in particolare Milano (+11,8%) e Palermo (+8,5%).
Restano stabili:
-
acquisti prima casa (73,2%)
-
nuove costruzioni (6,4%), spesso associate a migliori classi energetiche e standard elevati di efficienza energetica
Aumentano le locazioni transitorie e a canone concordato, mentre calano i contratti a lungo termine.
Il trend delle nuove costruzioni è rilevante per la diffusione di immobili con APE elevato e minore fabbisogno energetico.
Mercato non residenziale
Le compravendite crescono del 7,3%, trainate dal settore terziario-commerciale (+10,8%):
-
negozi (+11,2%)
-
uffici (+9,3%)
-
autorimesse/depositi (+8,8%)
Nelle grandi città gli uffici segnano un forte aumento (+25%), anche grazie alla crescente attenzione verso immobili con migliore prestazione energetica e impianti efficienti.
Mercato dei terreni
Si registra una lieve flessione (-1,5%), dovuta al calo dei terreni agricoli (-2,2%), mentre crescono i terreni edificabili (+9,8%).
Questo dato indica un potenziale sviluppo futuro di edifici ad alta efficienza energetica e conformi alle normative sulle case green.

Il portale italiano dedicato alla Certificazione Energetica APE. certificazione-energetica-facile.com vanta un’esperienza decennale nel settore dell’Attestato di Prestazione Energetica in Italia. L’azienda si avvale di esperti in materia e di una rete di professionisti Energetici certificati e accreditati dalla Regione e qualificati da Casa Energia Green, Esco certificata, che redigono gli Attestati di Prestazione Energetica APE e collaborano con il team per offrire un servizio professionale e affidabile.
Acquisto casa: cosa fare se ci sono dei vizi nell’immobile
​L’acquisto di un immobile richiede verifiche approfondite sotto il profilo legale, edilizio ed energetico (APE, prestazione energetica, impianti). Dopo il rogito, possono emergere vizi occulti, cioè difetti non visibili né rilevabili con normale diligenza, come problemi strutturali o carenze di isolamento termico e umidità, aspetti rilevanti anche per la classe energetica dell’edificio.
Secondo l’art. 1490 c.c., il venditore deve garantire che l’immobile sia privo di vizi che ne riducano il valore o l’idoneità d’uso, inclusi difetti che incidono su efficienza energetica, dispersioni termiche o non conformità degli impianti. La garanzia non vale se i difetti erano noti o facilmente riconoscibili (art. 1491 c.c.).
L’acquirente può:
-
chiedere la risoluzione del contratto, oppure
-
ottenere una riduzione del prezzo, anche in relazione ai costi di riqualificazione energetica (es. interventi su cappotto termico, infissi, impianti).
Può inoltre richiedere il risarcimento del danno (art. 1494 c.c.).
Dal punto di vista temporale:
-
il vizio va denunciato entro 8 giorni dalla scoperta
-
l’azione si prescrive entro 1 anno dalla consegna (art. 1495 c.c.)
In caso di gravi difetti strutturali (anche con impatto su sicurezza ed efficienza energetica globale dell’edificio), si applica la responsabilità decennale del costruttore (art. 1669 c.c.).
​
Detrazioni fiscali per l’acquisto immobiliare: aliquote e requisiti per il 2026
La Legge di Bilancio 2026 ha aggiornato le detrazioni fiscali per l’acquisto di immobili, mantenendo la struttura dei bonus (bonus casa acquisti e sismabonus acquisti) ma introducendo una modulazione delle aliquote in base alla destinazione d’uso dell’immobile.
Le aliquote previste sono:
-
50% (aliquota maggiorata): applicabile solo se l’immobile viene destinato ad abitazione principale entro i termini della dichiarazione dei redditi. Questa condizione è rilevante anche per immobili con migliori prestazioni energetiche e interventi di riqualificazione energetica.
-
36% (aliquota ordinaria): applicata quando l’immobile non viene adibito a residenza principale.
Lo stesso principio vale per le pertinenze (es. box auto): l’aliquota del 50% è riconosciuta solo se anche l’immobile principale è destinato ad abitazione principale, altrimenti si applica il 36%.
Queste agevolazioni si inseriscono nel sistema dei bonus edilizi, che possono riguardare anche immobili oggetto di interventi di efficientamento energetico, miglioramento della classe energetica e adeguamento degli impianti termici.
​​
Le agevolazioni a rischio per precedenti abusi edilizi
La presenza di abusi edilizi preesistenti può comportare la perdita totale o parziale delle detrazioni fiscali (50%), anche se tali abusi non riguardano direttamente i lavori agevolati. Questo vale sia per interventi su parti comuni condominiali sia su singole unità immobiliari.
A differenza del Superbonus (che con la CILAS “tollerava” alcune irregolarità), per i bonus ordinari (art. 16-bis TUIR) si applica l’art. 49 del DPR 380/2001:
gli immobili con irregolarità urbanistiche (es. difformità su volumetria, altezze, superfici o destinazione d’uso) non possono accedere alle agevolazioni fiscali.
La giurisprudenza conferma che anche interventi minimi su immobili abusivi sono considerati prosecuzione dell’illecito, quindi non agevolabili.
Di conseguenza, la regolarità edilizia e urbanistica è un requisito fondamentale per accedere ai bonus, inclusi quelli legati a interventi di riqualificazione energetica.
Nel dettaglio:
-
Abusi nelle singole unità → incidono sulla detrazione del singolo proprietario
-
Abusi sulle parti comuni → possono compromettere le detrazioni condominiali
Tuttavia, è possibile recuperare le agevolazioni tramite:
-
Sanatoria edilizia (permesso in sanatoria) → elimina la decadenza dei benefici
-
SCIA in sanatoria, se sussiste la doppia conformità urbanistica
Una volta regolarizzato l’immobile, si può nuovamente accedere alle detrazioni, anche per interventi su efficienza energetica e miglioramento della classe energetica.
​
Immobile senza requisiti di vendibilità? Quando è giuridicamente possibile la rinuncia alla proprietà
​
La rinuncia abdicativa alla proprietà immobiliare è un atto unilaterale con cui il proprietario rinuncia al bene, che diventa “vacante” e viene acquisito automaticamente dallo Stato (art. 827 c.c.).
La Legge di Bilancio 2026 ha però introdotto un vincolo fondamentale:
l’atto è nullo se non è accompagnato da documentazione che attesti la conformità dell’immobile alla normativa vigente, in particolare sotto il profilo:
-
urbanistico-edilizio
-
ambientale
-
sismico
Questa condizione rende la rinuncia praticabile solo per immobili sostanzialmente regolari.
I tre ambiti di conformità
-
Urbanistica ed edilizia
Verifica dello stato legittimo (titoli edilizi, eventuali abusi, difformità).
In presenza di irregolarità non sanabili, la rinuncia non è possibile. -
Ambientale
Controllo di contaminazioni, amianto, rifiuti o criticità del suolo. -
Sismica
Verifica della sicurezza strutturale e assenza di pericoli per l’incolumità.
Aspetti operativi
-
Serve atto notarile con relazione tecnica asseverata
-
È necessaria la trascrizione nei registri immobiliari
-
Tecnico, notaio e consulente fiscale devono coordinarsi
-
La rinuncia non elimina debiti o responsabilità pregresse
Aspetti fiscali
-
IMU dovuta fino alla trascrizione
-
TARI dipende dall’effettivo utilizzo del bene
​
La rinuncia è oggi uno strumento possibile ma molto limitato:
senza piena regolarità e conformità tecnica, l’atto è nullo. Spesso è necessario valutare alternative (vendita, donazione, regolarizzazione preventiva).
​

