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Vista su Roma

Attestato di Prestazione Energetica APE nel Lazio 

Hai bisogno della Certificazione Energetica APE nel LAZIO?

Certificazione Energetica APE
facile..come un click!

Attestato di Prestazione Energetica APE regione Lazio per Compravendita, Locazione, Fine Lavori (ristrutturazione e riqualificazione) e Nuove Costruzioni, Surroga del Mutuo, Mutuo Green. Valuta se rientri almeno in classe D e mettiti in regola con il Decreto Case Green. Dall'ordine alla consegna dell'Attestato trasmesso in Regione. . . con 1 click!

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Certificato APE nella regione Lazio a partire da 89 € + IVA e oneri

La Certificazione Energetica APE nel Lazio

Riferimenti amministrativi e legislativi Lazio

Area Infrastrutture Sociali Via di Campo Romano, 65 - Roma E-mail: apelazio@regione.lazio.it Tel. 06/51686188 - 06/51686072 - 06/51686505

Sito internet informativo

https://www.apelazio.enea.it/

Sanzioni amministrative da somministrare al certificatore in caso di controlli

Tutti gli APE depositati nella piattaforma vengono sottoposti ad un controllo formale: presenza dei dati obbligatori per la validità dell’ape, presenza degli allegati obbligatori, controllo sull’xml su eventuali dati “fuori scala”. Ulteriori controlli sono disciplinati da R.R. 04/11/2021, n. 20, adottato con D.G.R. 26/10/2021, n. 708, come modificato da R.R. 20/12/2021, n. 23, adottato con D.G.R. 14/12/2021, n. 920. Sugli APE emessi nel 2022 sono stati effettuati un totale di 2.413 verifiche di I livello. Sugli APE emessi nel 2023 sono stati effettuati i seguenti controlli: N°2.413 verifiche di I livello; N°399 verifiche di II livello. Sugli APE emessi nel 2024 sono stati effettuati i seguenti controlli: N°2.634 verifiche di I livello; N°136 verifiche di II livello (le verifiche sono ancora in corso)

Statistiche elaborate dagli enti locali e trasparenza

Sul portale APE Lazio è prevista una specifica sessione in ordine alle statistiche sugli APE, disponibile al seguente link: https://www.apelazio.enea.it/ statistiche

Corsi di formazione per i certificatori energetici

Attraverso enti accreditati secondo le disposizioni di cui alla D.G.R. 398/2017. Durata: 80 ore e 8 ore di aggiornamento biennale – D.G.R. 398/2017

Recepimento delle Direttive 2002/91/CE, 2010/31/UE e 2018/844/UE

L.R. 2018, n. 7 – art. 21 recante “Disposizioni in materia di efficientamento e risparmio energetico nonché di impianti aeraulici”.

Il portale online "APE Lazio Enea" è attivo dal gennaio 2018 in collaborazione con l'ENEA per la gestione degli Attestati di Prestazione Energetica (APE) nella Regione Lazio (https://www.apelazio.enea.it/) Questo strumento è destinato all'uso da parte di notai, cittadini e certificatori energetici, che devono registrare e consegnare gli APE direttamente attraverso il portale, seguendo l'esempio di altre regioni come Emilia Romagna, Lombardia e altri.

Gli APE sono rintracciabili tramite localizzazione georeferenziata, semplificando l'accesso agli atti per ottenere APE redatti in passato. 

Una novità importante riguarda l'obbligo di iscrizione dei certificatori a un elenco disponibile direttamente sul portale regionale.

La normativa della Regione Lazio, secondo il Regolamento Regionale n.125 del 23 marzo 2012, promuove l'utilizzo del certificato di sostenibilità energetico-ambientale. Questo strumento, basato sul classico APE del D.Lgs 192/05, valorizza non solo le caratteristiche energetiche ma anche quelle ambientali, costruttive e storiche.

Tuttavia, per rogiti, affitti, annunci immobiliari è necessario redigere un APE seguendo la procedura prevista dal D.Lgs 192/05.

L'APE è obbligatorio nei casi specificati dalla normativa nazionale. Tra i casi principali ci sono la compravendita, la locazione, gli annunci immobiliari per ottenere l'indice di prestazione energetica, gli interventi che modificano le prestazioni energetiche degli edifici, e le ristrutturazioni che coinvolgono tali prestazioni.

I certificatori sono divisi in due "albi" secondo il Regolamento Regionale 125/2012. Il primo tipo segue il D.Lgs 192/05, richiedendo una laurea in architettura, ingegneria o discipline affini, e la frequenza di corsi abilitanti. Il secondo tipo redige il certificato di sostenibilità energetico-ambientale e deve essere un tecnico progettista iscritto all'Ordine (architetti, ingegneri, geometri).

Dal 30 luglio 2025 è operativo il nuovo regolamento che disciplina il funzionamento del sistema informativo APE Lazio, gestito da ENEA, e definisce gli oneri istruttori relativi agli Attestati di Prestazione Energetica.

La novità è stata introdotta con la Deliberazione della Giunta regionale n. 635 del 24 luglio 2025, pubblicata sul B.U.R.L. n. 61 del 29 luglio. Il provvedimento aggiorna e sostituisce la precedente versione del 2021, superandone le criticità.

Struttura del regolamento

Il testo si compone di 32 articoli e 4 allegati:

  • Allegato 1: guida operativa per l’utilizzo del sistema informatico APE Lazio;

  • Allegato 2: modello per la richiesta di accesso agli APE (ai sensi della L. 241/1990);

  • Allegato 3: logo ufficiale APE Lazio;

  • Allegato 4: criteri per la selezione del campione di attestati da sottoporre a controllo.

Contenuti principali

Il regolamento, in attuazione della legge regionale 22 ottobre 2018 n. 7 (art. 21, comma 6), disciplina:

  • le modalità di funzionamento del portale APE Lazio;

  • la determinazione dei costi istruttori legati al rilascio degli attestati.

Le disposizioni mirano a promuovere il risparmio energetico, l’efficienza nell’uso dell’energia e lo sviluppo delle fonti rinnovabili, in coerenza con il D.Lgs. 192/2005 e successive modifiche, che recepisce la normativa europea in materia di prestazione energetica degli edifici.

Superamento delle criticità del 2021

Il nuovo testo è il risultato di un confronto tecnico che ha coinvolto, tra gli altri, l’Ordine degli Architetti PPC di Roma e provincia, insieme agli Ordini e Collegi di Ingegneri, Geometri e Periti del Lazio.

Rispetto alla disciplina precedente, introduce procedure più chiare, maggiore trasparenza nella gestione e un sistema di controlli meglio definito, con criteri espliciti per l’individuazione degli attestati da verificare.

In sintesi, il provvedimento punta a rendere più efficiente e strutturato il sistema regionale di gestione degli APE, rafforzando sia gli aspetti operativi sia quelli di controllo.

Lazio: compravendite in crescita nel 2025, Roma traina il mercato

Nel 2025 il mercato residenziale del Lazio mostra un andamento superiore alla media nazionale. Le compravendite sono attese in aumento del 7,7%, rispetto al +6,9% stimato per l’Italia. A fine anno le transazioni dovrebbero raggiungere quota 79.700, pari a oltre il 10% del totale nazionale (770 mila). La regione si posiziona così al secondo posto per volumi, dopo la Lombardia.

Roma protagonista

La Capitale rappresenta il fulcro del mercato regionale, con circa 40 mila compravendite previste nel 2025. Da sola concentra più della metà delle operazioni del Lazio e oltre il 97% del fatturato complessivo dei capoluoghi.

I valori immobiliari restano in crescita: dopo il +3,3% registrato nel 2024, per il 2025 è atteso un ulteriore incremento del 5%.

Prezzi medi di vendita a Roma (2024):

  • Centro: 10.600 €/mq

  • Semicentro: 7.650 €/mq

  • Periferia: 3.950 €/mq

Canoni medi (2024):

  • Centro: 430 €/mq/anno

  • Semicentro: 325 €/mq/anno

  • Periferia: 150 €/mq/anno

Per il 2025 si stimano ulteriori rialzi: fino a 11.300 €/mq nelle zone centrali, 8.100 €/mq nel semicentro e 4.160 €/mq in periferia. Anche gli affitti sono attesi in lieve aumento.

Gli altri capoluoghi

Al di fuori di Roma, i numeri sono più contenuti. Latina registra circa 1.500 compravendite (+3,5%), mentre Viterbo si attesta intorno a 1.020 scambi. In termini di fatturato, il peso di questi mercati resta marginale rispetto alla Capitale.

Nel complesso, il Lazio conferma una fase espansiva, sostenuta sia dai volumi sia dall’andamento delle quotazioni, dopo il riassetto seguito alla crisi sanitaria.

Mutui nel Lazio: prevalgono stabilità lavorativa e fascia 35-44 anni

Nel primo semestre 2025 l’81,2% dei mutui è stato erogato a cittadini italiani. Gli stranieri rappresentano una quota significativa: 7,4% europei (in particolare rumeni e albanesi) e 11,4% extraeuropei, soprattutto provenienti dall’Asia, seguiti da America Latina e Africa.

Età dei mutuatari

L’età media è di 40,7 anni.

  • 29,6% ha tra 18 e 34 anni;

  • 36,8% tra 35 e 44 anni (fascia più numerosa);

  • 22,1% tra 45 e 54 anni;

  • 9,7% tra 55 e 64 anni;

  • 1,8% oltre i 65 anni.

Oltre due terzi dei finanziamenti riguardano persone sotto i 45 anni, prevalentemente impegnate nell’acquisto della prima casa o nel cambio di abitazione.

Profilo lavorativo

La stabilità reddituale si conferma decisiva: 85,7% dei mutui è concesso a dipendenti a tempo indeterminato o pensionati. Gli autonomi e liberi professionisti rappresentano il 9,8%, mentre i lavoratori a termine il 2,1%.

In sintesi, nel Lazio il mercato immobiliare cresce con decisione, trainato da Roma. Sul fronte del credito, l’accesso al mutuo resta legato soprattutto a un’occupazione stabile e a un’età collocata nella fase centrale della vita lavorativa.

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